ESU PARLA DELLA STRUTTURA DELLA TRANSIZIONE
By Jess Anthony
28 Luglio 2008
( Sito: www.abundanthope.net - traduzione: Lina Capettini )
Esu, ho bisogno di qualche rassicurazione ed ispirazione questa sera. Vorrei chiederti di suggerirmi l’equilibrio che dovrei avere tra il cercare informazioni e guardare al di là del caos che si presenta. Come possiamo essere meglio centrati e rimanere un esempio per gli altri? Come possiamo partecipare alle attività in corso e non essere coinvolti nella paura e nella rabbia che vediamo? Parla di più di quelle che saranno le conseguenze della stasi, e come quelli che entreranno nel periodo di transizione vedranno la situazione con occhi nuovi. Come questo influirà sull’impegno e la partecipazione? Come cambieranno gli atteggiamenti? La situazione appare impegnativa, ma noi non la vedremo diversamente?
Si Jess, Io sono qui. Permettimi innanzitutto di parlare delle difficoltà che incombono. Le previsioni e le certezze sono solo una tangente delle possibili realtà che possono essere create. Rimane il fatto che la Terra deve essere migliorata e questo implica la riduzione della popolazione. Come questo viene fatto è una questione complessa. Questa non è una decisione che è separata dai partecipanti. Christ Michael non sta determinando il processo della Terra che si muove verso la sua fase di transizione. Il suo modo di persuadere la gente a diventare consapevole e ad iniziare a lavorare per il cambiamento è attraverso messaggeri e lavoratori sulla terra che manipolano gli eventi così da creare un risultato che abbia un esito più favorevole in termini di formazione della gente alla vera natura degli eventi che devono accadere. Egli è ancora una parte di ogni cosa che sta accadendo. E’ la sua esplorazione di questi paradigmi attraverso la Terra e attraverso le anime che hanno scelto di incarnarsi qui per esplorare questi paradigmi di persona per Lui.
Dovete ricordare che voi tutti fate parte dell’esperienza della Terra di Christ Michael. Egli sta osservando e guidando, ma non sta predeterminando come sceglierete di risolvere il vostro proprio karma, per usare questa parola. Esso si aggrega ad ogni singola anima che abbia uno scopo ed un percorso per l’ascensione; ciascuno deve creare la propria esistenza per lavorare attraverso la sua individualità. Alcuni hanno scelto di allontanarsi dalla luce di Christ Michael. Sono quelli che voi chiamate gli oscuri. Essi sono in opposizione alle leggi dell’Universo di Nebadon, che sono state messe in atto in primo luogo come struttura per la creazione. Questa azione ha indipendentemente sviluppato una separata interpretazione del modo in cui opera l’Universo, centrata attorno agli interessi e alle attitudini di coloro che hanno scelto di essere in opposizione. Questo sta avvenendo da molto, molto tempo, ed ha generato un antagonismo che è difficile e complicato da riconciliare.
L’ironia è che Christ Michael è ancora una parte di tutti coloro che si sono allontanati da Lui. Egli rimane ancora aperto a loro come ai così detti lavoratori della luce. I lavoratori della luce comunque, ricevono maggiormente il suo amore e la sua guida, perché li chiedono. Sempre più persone si stanno risvegliando, chiedendo di essere riallineate. Un numero abbastanza considerevole di persone ancora addormentate avevano realizzato il loro posto nell’Universo e desiderato un cambiamento, così Christ Michael ha ripensato il suo piano stabilito per l’ascensione planetaria. Egli ha deciso di permettere una situazione unicamente differente da attuare sulla Terra, con il risultato che a coloro che hanno scelto di rimanere, sarebbe stato concesso di farlo senza la tipica distruzione e pulizia che normalmente sarebbe avvenuta.
Lo rattrista l’essere respinto sempre più dalla sua creazione, e questo è il motivo per cui lo scenario continua a cambiare minuto per minuto per adeguarsi alle fluide azioni e reazioni di impegno e rifiuto. Il caos che vedete nelle vostre informazioni è la manifestazione di questa fluida fedeltà. Christ Michael sta resistendo veramente fino all’ultimo secondo per dire che questo è abbastanza per una lezione oggettiva agli abitanti della Terra. Coloro che stanno imparando, l’hanno compreso. E’ importante guardare a questa descrizione di potenziali fluidi, piuttosto che ad una vacillante serie di scelte indecisive. La struttura di questo cambiamento è definita, ma i dettagli di come avverrà rimangono da vedere.
Permettetemi di parlare delle prove e del periodo di transizione. C’è una possibilità molto grande che la California debba soffrire di debilitanti terremoti. C’è una possibilità molto grande che il governo provi a mettere in atto su di voi la legge marziale. C’è una grande possibilità che l’approvvigionamento alimentare ed i trasporti per effettuarlo siano fortemente influenzati. Non voglio fare previsioni perché le variabili che possono determinare questi eventi non sono ancora state allineate per provocarle.
Desidero solo dire che gli eventi sulla Terra sono inevitabili. Ci sarà una pulizia e ci sarà spopolamento. Ci saranno difficoltà nell’accedere ad un modo di vivere più sostenibile. Questi eventi accadranno. La questione è quando, come, e dove. Questi fattori sono determinati dalle relazioni tra le persone e la loro interazione con l’ambiente. Il caos e lo scompiglio nelle notizie ci sono perché la popolazione mondiale ha messo in moto questi tempi molto prima. Si stanno risolvendo solo ora per l’insistenza di Christ Michael. Egli è pronto a passare ad un altro livello d’informazioni.
L’atteggiamento della gente verso queste possibilità è ciò che determina la forma che prenderanno. Più l’atteggiamento è di calma, più la persona che guarda agli eventi che si dispiegano, può lavorare meglio per prendere la “strada più alta” e vederli oggettivamente come eventi che sono stati selezionati per arrivare ad una conclusione. Rabbia emotiva e frustrazione vi connettono soltanto con lo squilibrio dell’evento stesso e predispongono una risposta circolare che previene un pensiero chiaro e il distacco. Questo atteggiamento è cruciale per i lavoratori della luce a tutti i livelli. Educare voi stessi su questi argomenti è lodevole, ma queste attività spesso producono reazioni che vi impediscono di essere obiettivi e compassionevoli verso gli altri di fronte a questi eventi.
La stasi inizierà per affrontare alcuni di questi problemi. La popolazione sarà presa in grande considerazione e una gran parte di coloro che non hanno accettato la continua offerta di Christ Michael sarà trasferita. Saranno anche ripuliti gli atteggiamenti e le intenzioni di quelli che rimangono, insieme con la Terra stessa. Essi non saranno così incapaci da ricadere nelle abitudini precedenti e non aderire al programma che Christ Michael ha progettato.
Questo sarà il tempo di cui parla Monjoronson, un periodo esteso di transizione. Questo stato della Terra è difficile da descrivere accuratamente. Ci saranno disastri fisici, e ci sarà la rimozione di molte cose contaminanti. Ci sarà un cambiamento dei modi tradizionali di condurre il commercio e i viaggi. Il lavoro durante la stasi porrà riparo a molti danni che la Terra subirà. Il grande incremento dell’energia fotonica e delle informazioni galattiche faranno sì che coloro che rimarranno qui diventino più coscienti del loro ambiente e del modo con cui interagire l’un l’altro. La situazione in cui si troveranno a vivere farà comunque scattare alcune reazioni emotive, e molti saranno addolorati perché sono precondizionati ad esserlo.
Deve essere puntualizzato che nessuno verrà mai perso, e nonostante ciò che gli eventi che si osservano sembrano indicare, gli individui ad un certo punto hanno fatto una scelta di rappresentare questo scenario, esattamente com’è. Le circostanze di come gli eventi accadono dipendono sempre dalla dinamica della vita in questo tempo. Non c’è una costante fissa di come le cose avvengono. Così come non c’è un piano fisso per la Terra.
Le osservazioni di Monjoronson sono autorevoli. Egli è preoccupato per il processo di trasformazione ed i passaggi che dovrà superare per proseguire. Non è preoccupato per il modo in cui dovrete lasciarvi alle spalle la vostra attuale dualità e muovervi coscientemente nelle circostanze che saranno disponibili dopo la stasi. Molto sopravviverà, ma l’atteggiamento dell’uomo sarà cambiato.
Esu