Madrre Terra tramite Peter
by Madre Terra (Gaia) tramite Peter - 19 Marzo 2011
(sito:www.abundanthope.net - Traduzione: Lina Capettini - sito:www.lanuovaumanita.net)
17 marzo 2011
Madre: cari figli, sono io, Madre Terra.
Io vedo tanti di voi, amati, che faticano a visualizzare il loro futuro. Sento il vostro dolore quando soffrite nell'incertezza, e vi dico che avete la mia più grande empatia perchè provavo anch'io la stessa cosa non molto tempo fa.
Figli, figli miei, questo è il mio richiamo, perché finché vivete su di me o in me, venite automaticamente abbracciati dalla mia maternità. In tutte le circostanze vi ho dato rifugio, vi ho nutrito e vi ho dato protezione come solo una madre può dare. Quindi, figli miei, la vostra lotta è facilmente spiegata. Essa ha origine nelle vostre vecchie credenze e costumi, nelle cose che avete accettato come buone, accettate come funzionanti.
Molti di voi pensano ora come ho pensato io, che avremo bisogno di attraversare un certo periodo di purificazione, per essere finalmente in grado di tornare alla normalità e iniziare a ricostruire. Ma questa volta è diverso, questa volta non c'è da tornare indietro, niente sarà normale o conosciuto. Questo tempo di sopravvivenza significa molto di più che aver conservato la vostra razione giornaliera, questo tempo di sopravvivenza significa rinascere.
Raramente un figlio lascia volontariamente il mio spazio. La maggior parte delle volte, le anime che trapassano devono essere espulse. Io vi sto spingendo fuori adesso, perchè le vostre azioni e le non azioni mi hanno obbligata a non avere altra possibilità che questa. Avrei voluto che ciò avesse potuto essere fatto diversamente. Non ho mai voluto male a nessuno dei miei figli, nemmeno a quelli che mi hanno dato dispiacere e mi hanno fatto piangere.
Io vi sto spingendo verso l'ignoto, figli, ma è altrettanto ignoto a entrambi, e staremo insieme se lo desiderate e se ciò coincide col vostro destino.
Sono senza paura adesso. Questa è una novità, perché dovete sapere che sono io stessa un Agondonter. Per quanto riguarda la quarantena, anch'io sono stata tagliata fuori dal resto dell'universo, e per il bene del mio servizio come pianeta, mi sono arresa a quella che è stata percepita come realtà. Sono senza paura ora, e così dovrebbe essere per voi, perchè quelli che stanno con me sono con me.
Nulla mi fa più male che vedere i miei figli nella sofferenza e nella paura. Il nucleare non è tanto un problema per me quanto lo è per voi, ma mi rattrista tuttavia di non essere più in grado di fornire a voi il meglio. Il mio meglio è quello che avete, ora e per sempre, quindi quello che vedete è tutto quello che ho in questi momenti di travaglio.
Perdonatemi, se devo approfittare di questo momento per me. Non posso assistervi nel frattempo, ma ci sono molti che sono maturati. Essi mi rendono orgogliosa come madre e danno gioia alla mia anima. Essi vi aiuteranno, figli miei, questi e molti altri sorelle e fratelli venuti da lontano, e sono gli uomini migliori e preparati.
Così dimenticatevi di visualizzare il futuro, restate solo con me in questo momento e tenete la mia mano. Forse potete asciugare la mia faccia dal sudore di tanto in tanto. Aiutatemi ora come io vi ho aiutato. Noi non sappiamo cosa ci sarà, siamo stati solo rassicurati che abbiamo preso la giusta direzione, in quanto è la direzione verso l'Amore e Luce.
Preparatevi a rinascere.
Preparatevi a scoprire ogni cosa nuova.
Preparatevi a dimenticare il vecchio e perdonate il passato.
Preparatevi a lasciar andare tutto quello che avete pensato, sognato, desiderato; anche le idee più idealistiche sono basate su vecchie esperienze.
Nulla sarà più vecchio, sarete creatori in tempo reale e imparerete ad andare, e così sarà per me.
Figli miei, ci sarà maggior travaglio [a venire] che mi scuoterà e vi scuoterà. Non abbiate paura, piccoli, sarete curati. Aiutate quelli intorno a voi come potete. Passeremo attraverso questo in pochissimo tempo.
E non piangete per coloro che non vogliono più far parte dei miei figli, o il cui destino potrebbe portarli a piani diversi. Ci sarà una madre che li abbraccerà, ci sarà un cuore che li ascolterà.
Grazie per essere stati con me per tanto tempo. Grazie e siate benedetti, figli miei.
Io sono Makha, Madre Terra. Aho.